Tra le prime luci del mattino e la pioggia scrosciante mi ritrovo a pensare a quell’antico sentimento, narrato da poeti e scrittori, portato tra i mari e in battaglia, cantato nei madrigali e a Sanremo.
Penso a chi troppo spesso e troppo in fretta si lascia travolgere da tutte le emozioni che quel Sentimento porta con sé, e a chi invece è alla ricerca di razionalità.
Penso a chi prende e a chi lascia. A chi si bacia e a chi piange.
Penso alla distanza, ai chilometri e ai sogni.
Penso a chi arriva e a chi parte.
Ed è a queste persone che dico: innamoratevi!

Innamoratevi di uno sguardo. Di occhi nocciola o come il mare. Innamoratevi di quell’anima che senza parole, scende dagli occhi, si tramuta in lacrima.
Innamoratevi di un sorriso. Ma anche di una risata. Innamoratevi fino a ridere insieme. O facendovi il solletico.
Innamoratevi di una carezza. Delicatezza perduta, brividi sulla pelle.
Innamoratevi vicino ad un treno. Quando sta per partire e uno stonato fischio ti invita all’ultimo bacio. Quando il finestrino è troppo scuro per riuscire a scorgere le lacrime di chi va via, e di chi aspetta. Quando intorno a te solo volti estranei e una metallica voce ti augura buon viaggio, e tu vorresti solo tornare indietro.
Innamoratevi sul Pincio e all’ombra del Duomo.
Innamoratevi cucinando dolci al cioccolato. Quando conosci le sue intolleranze e con minuziosità scegli i giusti ingredienti.
Innamoratevi quando vi racconta la sua storia, ascoltate le sue parole, tuffatevi tra le pause e riempitele. Con colori, parole. Con la vostra anima. Affinché la sua storia diventi la vostra.
Innamoratevi quando è triste, e piange. Regalategli la vostra forza, anche quando non l’avete.
Innamoratevi senza pretendere nulla in cambio. Innamoratevi gratuitamente.
Innamoratevi tra le onde del mare e la sabbia bollente, sotto un ombrellone. E poi ancora, innamoratevi sotto la neve, quando in una gelida notte di Capodanno corre da voi soltanto per dirvi “Buon anno!” e darvi un caldo bacio, morbido e lento. Nonostante la neve, nonostante il ghiaccio.
Innamoratevi delle sue mancanze. Le riempirete.
Innamoratevi dei suoi ritardi. Lo vedrete.
Innamoratevi della sua buonanotte e dei suoi occhi stanchi al mattino.
Innamoratevi quando torna a casa, quando parla di voi e anche quando non lo fa.
Innamoratevi quando ascolta la musica che non ascoltereste mai, perché ha quell’espressione così buffa quando canta! E’ stonato. Ma non glielo direte mai, perché siete innamorati e quello diventerà il suono più dolce del mondo.
Innamoratevi delle sue camicie. Anche quelle più stravaganti.
Innamoratevi dei suoi odori. Delle sue mani. Dei suoi capelli.
Innamoratevi del suo lavoro. Dei suoi progetti. Condividete i vostri sogni, lanciateli, in giro per il mondo, e insieme riprendeteli.
Insieme.
Innamoratevi, rimproverandovi. Vogliate la verità, vogliate un confronto. Scambiatevi le idee, agite, prendete a pugni la vita per ottenere quello che volete. Non arrendetevi, mai.
Spronatevi, a vicenda, così v’innamorate!

Innamoratevi, sempre. In ogni momento, in qualsiasi luogo. Innamoratevi continuamente. Fate di ogni giorno il primo giorno, non “come il primo giorno”. Scopritevi, lentamente. Ma non troppo. Aprite il libro della vostra vita, fate uscire tutti i vostri colori, avvolgetelo e stravolgete la sua vita con pensieri, sogni, dolcezze, idee, premure, tenerezze, gioie. Dategli quello che non troverebbe altrove. Dategli il coraggio e la forza. Siate guerrieri della vostra storia. Proteggetela e indossate un’unica corazza, fatta di amore.
Correte insieme, senza darvi la mano. Liberi.
E se rimane indietro, se gli ostacoli sono troppi, non aggiungete pietre al suo cammino, indietreggiate e toglietele. Correte insieme, liberi, guardatevi con la coda dell’occhio e tagliate il traguardo mano nella mano.
Innamoratevi.
In ogni istante.
Soltanto così, potrete amare.

 

Maria Elena Marsico

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